Il tempo della prova

Carissimi Esploratori,

sono giorni, ormai, che avverto il desiderio di scrivervi. Lo faccio quest’oggi, dopo l’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui il Governo ha disposto anche la chiusura delle attività commerciali, a causa del CoronaVirus: una misura certamente necessaria e che si rivelerà molto utile, ma che per il momento cambia radicalmente il volto delle nostre città e dei nostri paesi.

I giorni che stiamo vivendo sono quelli della prova. E se la Sacra Scrittura ci pone un esempio chiaro davanti agli occhi con la vicenda di Giobbe, che conservò la fede anche nella tribolazione, il concetto di prova non è certamente estraneo alle nostre attività: un Hike, un’Impresa, lo stesso Campo ci pongono spesso in situazioni di difficoltà, in cui è necessario prender fiato, affidarsi alle proprie competenze e proseguire l’avventura, guardando in faccia la situazione. “Più contempli un pericolo, meno ti piacerà. Affrontalo con decisione e ti accorgerai che non è poi così brutto come sembra”, consiglia il nostro caro Chief, B.-P. Non ti sto dicendo di andare per strada in uniforme, bandana e guantoni a dare un bel cazzotto al covid (per quanto se lo meriterebbe!) ma, per dirla ancora con le parole di B.-P.: “Sforzati sempre di vedere ciò che splende dietro le nuvole più nere”.

È singolare, inoltre, che siamo anche in Quaresima, un tempo forte dell’Anno Liturgico durante il quale siamo chiamati a riflettere maggiormente sul senso della prova, aprendoci ad un “cambio di rotta”: come Gesù nel deserto fu tentato per quaranta giorni (abbiamo ascoltato la Parola proprio nella prima domenica di Quaresima), così anche noi abbiamo la possibilità di vivere questi giorni di sospensione delle nostre attività scout come un momento di grazia, per ripensare alla nostra Promessa, al Sentiero percorso, ma anche al Signore Gesù, nostro Capo ed Amico.

La prova è un tempo in cui aumentare la nostra fede, rinnovare la speranza ed operare la carità. Abbiamo gli strumenti per farlo! Siamo o no “sempre pronti” a sorridere e cantare anche nelle difficoltà? Immaginiamoci davanti ad un bel bivacco, allora, pronti a raccontare le nostre avventure passate! Anzi, perché non lo facciamo veramente? Indossate l’uniforme, accendete la videocamera e inviateci i vostri video! Siamo curiosi di sentire le vostre storie, l’Impresa più ardita che avete vissuto in Squadriglia, gli episodi più divertenti (nei limiti del raccontabile, mi raccomando!) al Campo. Organizziamo un bel fuoco insieme, come quello vissuto solo pochi mesi fa al Campo Nazionale! Vi aspettiamo su asciredazione@gmail.com!

Certamente, nei limiti delle norme imposte dal Governo e con la prudenza richiesta dall’infezione, i vostri Capi Riparto stanno studiando modalità alternative per continuare a vivere le attività: il Sentiero è arduo e certamente state approfittando del periodo per preparare le prove di Specialità e di Classe (vi sembrava che non lo immaginassimo?!).

Nell’attesa di riprendere gioiosamente le nostre attività, vi saluto dal più profondo del cuore stringendo forte la mano sinistra a ciascuno di voi!

Estote Parati, Esploratori dell’A.S.C.I.!
Buona Caccia

Pierpaolo
Commissario Nazionale alla Branca Esploratori


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *