Gioco Nazionale A.S.C.I. contro Covid-19. Risultati finali!

Si è concluso con una larghissima partecipazione il Gioco Nazionale “A.S.C.I. contro Covid-19. Lo Scoutismo ai tempi del Coronavirus”, coordinato dai Commissari alle Branche Esploratori e Guide ed indirizzato alle Squadriglie e agli Equipaggi.

Grazie alle idee e all’impegno di molti capi di A.S.C.I. ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA, che si sono prodigati con generosità, anche in questo periodo di distanziamento sociale, seppur ciascuno a casa propria è stato possibile indossare di nuovo l’uniforme, mettere al collo il fazzolettone e immaginare nuove avventure. È stato proprio così: le Squadriglie hanno avuto modo di mettersi in gioco realizzando dei video che li riprendessero con una tecnica espressiva. Il risultato è stato veramente straordinario e la giuria deputata a valutare le “imprese 2.0” ha avuto davvero un gran bel daffare a destreggiarsi tra fantasiose ricostruzioni di scene di vita di campo a casa, giornate tipo, canzoni, poesie, filastrocche, profonde riflessioni.

Un grande complimenti alle Squadriglie partecipanti:

  • Sq. Aquile, Carpegna 1;
  • Sq. Cervi, Carpegna 1;
  • Eq. Gabbiani, Civitavecchia 1;
  • Sq. Gufi, Carpegna 1;
  • Sq. Gufi, Reggio Calabria 3;
  • Sq. Leoni, Valconca 1;
  • Sq. Lupi, Napoli 1;
  • Sq. Lupi, Reggio Calabria 1;
  • Sq. Manguste, Valdelsa 1;
  • Sq. Pantere, Valdelsa 1;
  • Sq. Scoiattoli, Reggio Calabria 1;
  • Sq. Tigri, Isola delle Femmine1;
  • Sq. Tigri, Merano 3;
  • Sq. Tigri, Valdelsa 1;
  • Sq. Volpi, Merano 3;
  • Sq. Volpi, Napoli 1.

Ogni sfida che si rispetti deve però avere il suo vincitore, che nel nostro caso riceverà una batteria di pentola nuova fiammante direttamente dalle mani del Presidente Capo Scout. Stringiamo dunque in un abbraccio ideale, nell’attesa di farlo praticamente, la Sq. Cervi, guide del Gruppo Carpegna 1, e la Sq. Pantere, esploratori del Gruppo Valdelsa 1, vincitori del Gioco Nazionale #ASCIcontroCOVID19

Contro COVID-19. Lo Scoutismo ai tempi del Coronavirus

_ . . . . . . . . . . .

adunataaaa!

Benvenuti, care Guide e cari Esploratori! Siete pronti a lanciarvi in una nuova sfida?

Che domanda retorica, certo che sì! Ottimo!

“Contro COVID-19. Lo Scoutismo ai tempi del Coronavirus”

Scaricate la lettera di lancio, iscrivetevi tramite i vostri Capi Riparto, guardate il tutorial realizzato dalla Capo Riparto del Gruppo Valdelda 1 e realizzate il vostro video, inviandolo ad asci.controcovid19@gmail.com. Potrete vincere…. udite, udite…. una batteria di cucina nuova fiammante e il certificato da affiggere nel vostro angolo di Squadriglia!

Largo alla fantasia! 

“DOMI MANERE, ESTOTE PARATI” è il motto scelto per questa sfida: nonostante a casa, siamo pronti a riprendere le nostre attività, pernottamenti e campi più gioiosi di prima!

Che aspettate? Il tempo scorre veloce!

Il tempo della prova

Carissimi Esploratori,

sono giorni, ormai, che avverto il desiderio di scrivervi. Lo faccio quest’oggi, dopo l’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui il Governo ha disposto anche la chiusura delle attività commerciali, a causa del CoronaVirus: una misura certamente necessaria e che si rivelerà molto utile, ma che per il momento cambia radicalmente il volto delle nostre città e dei nostri paesi.

I giorni che stiamo vivendo sono quelli della prova. E se la Sacra Scrittura ci pone un esempio chiaro davanti agli occhi con la vicenda di Giobbe, che conservò la fede anche nella tribolazione, il concetto di prova non è certamente estraneo alle nostre attività: un Hike, un’Impresa, lo stesso Campo ci pongono spesso in situazioni di difficoltà, in cui è necessario prender fiato, affidarsi alle proprie competenze e proseguire l’avventura, guardando in faccia la situazione. “Più contempli un pericolo, meno ti piacerà. Affrontalo con decisione e ti accorgerai che non è poi così brutto come sembra”, consiglia il nostro caro Chief, B.-P. Non ti sto dicendo di andare per strada in uniforme, bandana e guantoni a dare un bel cazzotto al covid (per quanto se lo meriterebbe!) ma, per dirla ancora con le parole di B.-P.: “Sforzati sempre di vedere ciò che splende dietro le nuvole più nere”.

È singolare, inoltre, che siamo anche in Quaresima, un tempo forte dell’Anno Liturgico durante il quale siamo chiamati a riflettere maggiormente sul senso della prova, aprendoci ad un “cambio di rotta”: come Gesù nel deserto fu tentato per quaranta giorni (abbiamo ascoltato la Parola proprio nella prima domenica di Quaresima), così anche noi abbiamo la possibilità di vivere questi giorni di sospensione delle nostre attività scout come un momento di grazia, per ripensare alla nostra Promessa, al Sentiero percorso, ma anche al Signore Gesù, nostro Capo ed Amico.

La prova è un tempo in cui aumentare la nostra fede, rinnovare la speranza ed operare la carità. Abbiamo gli strumenti per farlo! Siamo o no “sempre pronti” a sorridere e cantare anche nelle difficoltà? Immaginiamoci davanti ad un bel bivacco, allora, pronti a raccontare le nostre avventure passate! Anzi, perché non lo facciamo veramente? Indossate l’uniforme, accendete la videocamera e inviateci i vostri video! Siamo curiosi di sentire le vostre storie, l’Impresa più ardita che avete vissuto in Squadriglia, gli episodi più divertenti (nei limiti del raccontabile, mi raccomando!) al Campo. Organizziamo un bel fuoco insieme, come quello vissuto solo pochi mesi fa al Campo Nazionale! Vi aspettiamo su asciredazione@gmail.com!

Certamente, nei limiti delle norme imposte dal Governo e con la prudenza richiesta dall’infezione, i vostri Capi Riparto stanno studiando modalità alternative per continuare a vivere le attività: il Sentiero è arduo e certamente state approfittando del periodo per preparare le prove di Specialità e di Classe (vi sembrava che non lo immaginassimo?!).

Nell’attesa di riprendere gioiosamente le nostre attività, vi saluto dal più profondo del cuore stringendo forte la mano sinistra a ciascuno di voi!

Estote Parati, Esploratori dell’A.S.C.I.!
Buona Caccia

Pierpaolo
Commissario Nazionale alla Branca Esploratori


Concluso il I Campo per CapiGruppo ed Assistenti

Con la consegna degli attestati di partecipazione e le foto di rito, tra tanti sorrisi e davanti un bel piatto di pasta generosamente preparato dalla Logistica e dal Clan del Gruppo Civitavecchia 1, si è concluso il Campo per Capi Gruppo ed Assistenti Ecclesiastici di A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA. Una esperienza inedita per la nostra umile Associazione, ma che è stata salutata positivamente già in termini di partecipazione. La presenza di diversi sacerdoti, parroci delle comunità che ci ospitano e A.E. dei nostri gruppi, ha arricchito e stimolato la riflessione guidata dal Presidente Capo Scout, dal Segretario, dal Commissario Generale e dall’Akela d’Italia, che hanno animato le varie sessioni. Da Nord a Sud i Capi Gruppo hanno riportato e confrontato le esperienze particolari, condividendo la necessità di creare una equipe di lavoro chiamata ad elaborare le linee guida in merito alla pastorale proposta e vissuta.

L’incontro, iniziato con la condivisione del decreto di accoglienza e riconoscimento della presenza di A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA nella Arcidiocesi di Siracusa, recentemente pervenuto e salutato entusiasticamente dai presenti, ha ribadito la necessità di una formazione cristiana continua a cui tutti i Capi siamo chiamati, proseguendo nell’opera di intima connessione con le parrocchie e la vita della Chiesa, ma ha anche affrontato tematiche quali l’accoglienza di ragazzi di altre fedi e il valore della testimonianza del nostro essere cristiani, le modalità di comunione con le realtà ecclesiali presenti in parrocchia, il senso cristiano del servizio. Una pietra miliare, dunque, che sarà raccolta in un dossier e che a sua volta costituirà un documento essenziale per qualificare sempre più la proposta educativa di cui si fa vettrice l’Associazione. Centrale è stata la Celebrazione Eucaristica officiata, nella giornata di sabato, da ben quattro sacerdoti, e che ha costituito il senso e la sintesi nell’incontro: la Parola di Dio, infatti, si è rivelata essere, come sempre, perfettamente calzante con quanto si è discusso.

Al termine del Campo è stato comunicato il nome dell’Assistente Centrale: è il sorridente don Giovanni, che assume contestualmente l’ufficio di A.E. della Branca Lupetti, al quale è stato comunicato il nome di padre Emilio come A.E. della Branca Esploratori.

Formata la Pattuglia Nazionale di Branca Esploratori

La Branca Esploratori è posta sotto la direzione e la responsabilità di un Commissario Nazionale, a sua volta coordinato da un Commissario Generale alle Branche Maschili. Il Commissario ha il compito di organizzare la Pattuglia Nazionale di Branca atta a studiare la metodologia di branca, formulare sussidi, concepire e realizzare i Campi Scuola di Branca, come disposto dall’art. 54 dello Statuto Associativo. Il Commissario Nazionale presiede la propria Pattuglia Nazionale.

(N.D. Esploratori, art. 18)

L’esortazione, oltre che dalle Norme Direttive, era giunta anche dal Presidente Capo Scout Gennaro Limatola che, in occasione della prima riunione del Commissariato Nazionale alle Branche tenutosi a Casteldelci lo scorso Giugno, aveva chiesto di far pervenire al successivo incontro i nominativi dei componenti delle varie Pattuglie: “è necessario camminare insieme sulla via del confronto, del rispetto reciproco, dotando la nostra piccola ma feconda Associazione degli strumenti indispensabili per vivere sempre più uno scoutismo significativo”.

Su queste linee guida, dopo aver ricevuto le consegne dal precedente Commissario di Branca Esploratori, ci si è messi all’opera per presentare una Pattuglia coesa, metodologicamente e spiritualmente ferrata. E ce l’abbiamo fatta!

Il Commissariato Centrale, riunito in sessione ordinaria a Merano (Bz) il 14 dicembre 2019, ha approvato la Pattuglia Nazionale di Branca Esploratori (P.N.B.E.) composta dai seguenti capi:

  • Pierpaolo Amodio (gruppo Palazzolo A.1), Commissario Nazionale;
  • Marco Sampino (gruppo Roma 3), membro della Pattuglia;
  • padre Emilio Messina O.F.M. Capp. (gruppo Palazzolo A.1), Assistente Ecclesiastico di Branca.

È stato, contestualmente, espresso parere favorevole dal Commissariato Nazionale alle Branche in merito al progetto triennale presentato dalla P.N.B.E., che è già stato condiviso con la Commissaria Nazionale di Branca Guide, almeno per ciò che concerne le attività in comune.

A tutti giunga il fraterno augurio di buon lavoro, a servizio di tutti gli Esploratori di A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA!

Campo per Capi Gruppo e Assistenti Ecclesiastici

“Essere, oggi, Cattolici e Scout”. È questo il tema dell’incontro destinato ai Capi Gruppo e agli Assistenti Ecclesiastici di A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA che si vivrà a Roma dal 7 al 9 Febbraio presso la “Casa Emmaus” retta dalle suore Figlie della Chiesa.

In una società sempre più secolarizzata, in cui la fede trova al contrario sempre meno spazio ed è per lo più ricondotta ad una dimensione strettamente personale, l’Associazione desidera ribadire con forza la propria vocazione evangelizzatrice, riflettendo altresì sul modo di trasmettere la bellezza dell’incontro con Gesù Risorto ai giovani. Una occasione, dunque, che più di qualsiasi altra sinora vissuta sarà fondamentale per radicarsi nella fede, progredire nella formazione personale di Capi ed assicurare la credibilità della proposta di cui ogni Gruppo si fa vettore nel proprio territorio.

Durante l’evento, oltre ai doverosi richiami ai grandi Capi e Assistenti Ecclesiastici dello Scoutismo e del Guidismo Cattolico Italiano, alla loro rilettura ed attualizzazione, vi sarà spazio anche per confrontare le esperienze delle singole realtà, in modo da affrontare le problematiche concrete che i Gruppi vivono giorno per giorno e valorizzare esempi virtuosi, elaborando anche un sussidio.

Centrale sarà la riflessione sulla figura unica ed insostituibile dell’Assistente Ecclesiastico, centrale in ogni Gruppo di A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA: un sacerdote con uno zaino sulle spalle, pronto a tutto per il bene dei giovani affidati, modello di virtù, di sacrificio, ministro ordinato che rende presente Gesù durante la Celebrazione Eucaristica.

Luce della Pace da Betlemme

Sabato 21 e domenica 22 dicembre l’Italia intera sarà attraversata, via treno ma anche in macchina e a piedi, da alcuni tedofori con una fiammella molto importante. Taluni avranno indosso l’uniforme scout, altri no. Non importa. Tutti saranno accomunati dal desiderio di accogliere e distribuire nel modo più capillare possibile la Luce della Pace da Betlemme.

Basilica della Natività, a Betlemme

È un piccolo miracolo quello che accade ogni Dicembre, oramai da ventiquattro anni: una tenue fiammella, accesa a quella che arde a Betlemme, sul luogo dove nacque Gesù, giunge al cuore dell’Europa e da lì si moltiplica, passando di lume in lume, in una staffetta di fede, di servizio, di comunità. Prendersi cura della Luce della Pace, la cui distribuzione è segno concreto di concordia e di cooperazione tra gli uomini, assume un significato che travalica il solo aspetto religioso e che diventa simbolo di una speranza alimentata dall’impegno concreto di ciascuno.

“Cerca la pace e perseguila” è il motto scelto per questa XXIV distribuzione che per provvidenziale coincidenza ben si connette alla stupenda esperienza vissuta in estate da A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA con il Campo e Route Nazionali “La Buona Traccia”: un valore aggiunto, dunque, per i tanti gruppi della nostra Associazione che come ogni anno saranno presenti alle stazioni ferroviarie e che si prodigheranno perché la Luce giunga a quante più persone possibile.

A tutti un augurio di Buona Caccia: che la Luce della Pace da Betlemme sia occasione di incontro con altri fratelli scout, di servizio concreto e generoso, di impegno a perseguire la “buona traccia” della pace.

ASSEMBLEA NAZIONALE 2019

Lo scorso 4-5-6 Ottobre, presso il centro Emmaus a Roma, si è svolta l’annuale Assemblea Nazionale di A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA: il consueto appuntamento non rappresenta solo un adempimento statutario per garantire la partecipazione democratica alla vita dell’Associazione, ma costituisce anche l’occasione per incontrare, confrontarsi, concordare appuntamenti e possibilità di gemellaggi tra i Capi provenienti da ogni parte dello Stivale. E notevole, come sempre, è stato il numerico dei presenti, segno della volontà di camminare insieme lungo un cammino comune: accolti e coccolati dal gruppo Civitavecchia 1, che ha egregiamente fatto gli onori di casa, riuscendo persino a stupire il palato dei convenuti, i Capi hanno lavorato ai vari documenti nelle giornate di sabato e domenica, ricevendo dal Commissariato Centrale i prossimi appuntamenti associativi. In modo particolare, sono state ufficialmente rese note le Norme Direttive Generali, la struttura del nuovo sito associativo, le date dei prossimi Campi di Formazione Capi e l’inedita proposta di un Campo dedicato ai Capi Gruppo e agli Assistenti Ecclesiastici, che vedrà l’Associazione nuovamente impegnata al Centro Emmaus il prossimo Febbraio. Ma non solo: sono state definite le nuove strategie di comunicazione che A.S.C.I.- ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA intende perseguire per far conoscere la propria proposta educativa all’esterno, istituendo ufficialmente una Pattuglia coordinata da un Commissario all’immagine associativa, già operativa durante lo scorso Campo Nazionale “La Buona Traccia”.

Le giornate sono state scandite anche dalla preghiera, dalla Celebrazione Eucaristica, dalla riflessione offerta dal Presidente Capo Scout e dal Commissario Generale alle Branche maschili, che hanno sottolineato la necessità di riappropriarsi di una adesione personale e non formale dall’Ideale scout. Dalla condivisione di esperienze e di progetti, inoltre, è sorta la possibilità di offrire un campo “Ferri del Mestiere” interregionale destinato a Rover, Scolte e adulti di provenienza extra-associativa che volessero iniziare un cammino di Formazione Capi.

Dopo la proclamazione degli eletti alle cariche di Segretario Nazionale e Tesoriere Nazionale, si è anche proceduto a decidere la località che ospiterà la prossima Assemblea tra le quattro proposte giunte dai gruppi di Iseo, Merano, Palazzolo Acreide e Reggio Calabria, risultata infine la più efficace.

Nell’augurare Buona Strada e un proficuo e fedele servizio agli eletti e a tutti gli organi associativi, attendiamo l’appuntamento del prossimo anno al “Parco della Mondialità” di Reggio Calabria!